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Analizziamo Bene le Finanze di Nintendo

Oggi 30 Luglio, Nintendo ha rilasciato i suoi dati finanziari del primo quadrimestre dell’anno dandoci a possibilità di avere una visione effettiva di quali siano i risultati che la casa giapponese stia riscuotendo dalle proprie strategie.

Leggendo ed analizzando il bilancio consolidato, PDF disponibile a questo link possiamo vedere che sotto un aspetto finanziario, l’azienda abbia avuto una contrazione generale. Per meglio capire l’entità della contrazione, abbiamo preso come dato essenziale (differentemente da atri siti) quello che nel report viene definito come “Operating Income” che tradotto in italiano consiste nel “profitto totale che un’azienda ha dopo aver tolto le spese operative, di produzione, gli stipendi ed il deprezzamento”… per farla semplice tutto quello che rimane del guadagno dopo aver coperto tutte le spese.

nintendo_q1_2014_financial_results

Come possiamo vedere dalla tabella sopra (tutti i dati tradotti in Euro), il reddito operativo di Nintendo è in passivo di circa 69 Milioni di Euro, circa il 48% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, quindi un debito quasi raddoppiato. Se scorporiamo questo risultato, possiamo vedere che le vendite totali sono diminuite del 9%, come il costo delle stesse che è positivo, in quanto significa che il costo di vendita/produzione di un singolo prodotto è diminuito rispetto all’anno precedente, ma il profitto Netto è diminuito del 12%, ossia di 28 milioni di Euro circa.

Purtroppo questo dato che di per se è buono in quanto significa che l’azienda è in grado di realizzare prodotti che vendono, deve e sottratto le spese generali (affitti, stipendi, carta per la stampante…) che nell’ultimo anno è salita del 2%. Alla fine, facendo due operazioni si può vedere che l’azienda avendo venduto meno a fronte di una non diminuzione dei costi, ha prodotto una perdita quasi doppia dell’anno precedente.

Quest’analisi ci fa capire come Nintendo al momento non sia in grado di produrre profitto, ma parallelamente c’è anche da dire che i gloriosi anni passati hanno permesso di dare a Nintendo molte proprietà (asset) e pochissimi debiti (liabilities), che permette all’azienda di poter avere benzina per poter gareggiare con i propri competitors per altri anni.

A fronte di questi dati, dobbiamo anche considerare i dati di vendita di Nintendo, dove possiamo vedere le vendite delle console DS in calo rispetto allo scorso anno, mentre le vendite di WiiU anno registrato un fortissimo incremento, facendoci capire che il mercato al momento ha riscoprendo una periferica a lungo dimenticata e sul quale Nintendo vuole puntare un modo insistente.
Adesso dobbiamo vedere se le strategie di Nintendo Post-E3 saranno efficaci per poter far un po’ di cassa a Nintendo od almeno fermare il suo decino nei guadagni.

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Edward Phoenix

Edward Phoenix

Padre, Marito, Markter e Fondatore di Gamers.it
Cresciuto a suon di FPS e Giochi di Strategia cerca sempre di trovare la qualità in tutte le cose che fa!

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