BusinessLatest NewsVideogiochi

Destiny – The Iron Hammer non convince

Bungie la scorsa settimana ha lanciato l’evento online multiplayer “The Iron Hammer“, ma anche se bungie sta lanciando le basi per un nuovo tipo di Multiplayer, possiamo dire che la community non ha veramente apprezzato questo evento.

Infatti in un match online, il server dovrebbe essere in grado di gestire al meglio il matching dei vari profili online, in modo che tutti i componenti siano più o meno allo stesso livello, od almeno facendo vedere in modo spiccato la differenza tra i vari livelli.

Purtroppo molti giocatori non hanno percepito questa differenza. Infatti alcuni guardiani di livello 29 non hanno percepito una vera differenza durante il match con alcuni dei loro “colleghi” di livelli più bassi (come al livello 24).

Infatti questo elemento è stato anche confermato non ufficialmente da un designer di Bungie, il quale ha detto che in realtà superato il livello 20, ossia il livello dove per crescere bisognerà trovare armature particolari, gli oggetti come armature costituiranno solo il 20% delle possibilità di vincere, mentre l’80% viene dato dalle proprie capacità personali di gamer.

Altra cosa che non è piaciuta ai giocatori di questo evento è il fatto che i giocatori, la cui squadra perde il match, non ottiene nessun avanzamento nell’evento, per questo motivo molti giocatori una volta capito questo, se si accorgevano di essere in un tema perdente, abbandonavano il team per raggiungerne un altro che aveva più possibilità di vittoria.

Come detto in precedenza, Bungie con questo titolo è la capostipite di un genere che vedremo molto in futuro… ma purtroppo ha commesso molti errori (anche di comunicazione interna) che le sta facendo perdere consensi. Quindi se vuole raggiungere i propri obiettivi finanziari, così da rientrare nell’investimento, dovrà capire come sistemare i propri errori, in modo da garantire premi ai giocatori più accaniti e dare una chiara possibilità di crescita e di leveling up, che non sia basata sulla fortuna e sul caso.

Ad ogni modo vedremo come il titolo si evolverà e se riuscirà a migliorare in modo da essere il titolo da mezzo miliardo di dollari che tutti volevano!

Previous post

Battlefield 4 si aggiorna, ecco i cambiamenti

Next post

Batman 3: Gotham e Oltre - Intervista ai doppiatori

Edward Phoenix

Edward Phoenix

Padre, Marito, Markter e Fondatore di Gamers.it
Cresciuto a suon di FPS e Giochi di Strategia cerca sempre di trovare la qualità in tutte le cose che fa!

No Comment

Rispondi