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Facebook compra OCULUS RIFT

Facebook compra Oculus Rift… e non e’ uno scherzo. Infatti da poco é stata rilasciata la notizia che notifica l’acquisizione del noto visore a realtà virtuale ideato da Oculus VR, per l’eccezionale cifra di due miliardi di dollari. Il pagamento verrà eseguito in due parti, 400 milioni di dollari in denaro liquido e 23.1 milioni di azioni di Facebook (probabilmente con alcuni limiti di tempo prima che possano essere vendute sul mercato). Una mossa totalmente inaspettata se consideriamo che Facebook e Oculus Rift non sembrano avere niente a che spartire e, soprattutto, hanno obiettivi e target differenti. Uno dei possibili motivi per questa acquisizione può essere semplicemente la volontà di Zuckerberg di investire in una nuova e promettente tecnologia, oppure di integrarla in qualche modo all’interno dei social network. Questa notizia potrebbe giovare sensibilmente agli sviluppatori e, in caso, dare il giusto supporto per una maggiore distribuzione del visore al di fuori del settore videoludico. La maggior parte dei bakers del progetto originale che, ricordiamo, è stato interamente finanziato tramite Kickstarter, non ha preso molto bene la notizia e teme che l’idea iniziale di Oculus Rift possa subire un notevole cambiamento dopo l’entrata in gioco di Facebook. Tali sono la delusione e le incertezze riguardo al futuro che svariate persone hanno già chiesto un rimborso e martellano senza sosta i creatori originali per ottenere delucidazioni e rassicurazioni in merito.

Primo pensiero che mi viene in mente é che Sony, dopo l’annuncio di Project Morpheus, con questa notizia bomba possa aver già trovato un avversario notevole: infatti se Facebook dovesse iniziare a diffondere Oculus Rift anche alle varie piattaforme di gioco, colossi come Microsoft o Valve non avrebbero bisogno di darsi da fare più di tanto per rispondere adeguatamente al visore nipponico. Comunque vada a finire, l’unica cosa certa è che il successo di entrambe le apparecchiature sarà determinato solo ed esclusivamente da un supporto software adeguato. Vista l’ingente somma investita si può capire quanto questa tecnologia attiri l’attenzione, non è quindi impossibile che la realtà virtuale sarà presto disponibile in ogni salotto.

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Edward Phoenix

Edward Phoenix

Padre, Marito, Markter e Fondatore di Gamers.it
Cresciuto a suon di FPS e Giochi di Strategia cerca sempre di trovare la qualità in tutte le cose che fa!

1 Comment

  1. […] ID Software (società che ha fondato), per andare a lavorare ad Oculus Rift, prima che questa fosse acquisita da Facebook, in quanto ha voluto cambiare rotta ed investire il proprio tempo nello sviluppare al massimo la […]

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