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Recensione – Flockers

Dopo il lancio lo scorso marzo tramite il servizio di accesso anticipato su Steam, Flockers è finalmente pronto al rilascio anche sulle varie console casalinghe. La nuova IP di Team 17, storico sviluppatore della serie Worms, cerca di riproporre un concetto di puzzle game che non si vedeva più da innumerevoli anni, ovvero quello del classicissimo Lemmings, storico titolo uscito su Amiga ormai più di 20 anni fà. Per fare ciò i programmatori non potevano che utilizzare lo stile inconfondibile e assolutamente fuori dalle righe già più volte apprezzato grazie ai titoli con protagonisti i lombrichi guerrafondai. Se in Lemmings l’obiettivo era salvare dei piccoli omini da un destino crudele, cosa mai troveremo in un gioco simile marchiato Team 17??

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Pecore, un sacco di pecore!
In Flockers l’obiettivo è semplice: far arrivare all’uscita il maggior numero di pecore sane e salve, sfruttando l’ambiente e le abilità a disposizione con il giusto tempismo. Detto così può sembrare un concetto piuttosto semplice, ma non per questo deve risultare banale: infatti come nel classico per Amiga non avremo il controllo diretto del gregge ma esso si muoverà autonomamente sulle piattaforme dei livelli, rendendoci non poco difficoltoso il compito di impedirgli di finire miseramente macellato. Ho scrittto macellato di proposito, perchè non appena vi distrarrete o compirete un’azione errata, le povere pecore finiranno inevitabilmente triturate in una delle molte trappole presenti negli scenari. Andiamo dalla semplice caduta da altezze impossibili o alla morte per effetto di una mina, fino ad arrivare a seghe circolari affilate e pestacarne giganti pronti a fare a pezzettini i nostri piccoli ovini indifesi.
Per impedire tutto questo potremo interagire con lo scenario in diversi modi: raggiungendo alcune scatole speciali sbloccheremo infatti l’uso limitato di alcune abilità che dovremo utilizzare in maniera accorta e solo al momento giusto. Ad esempio potremo ordinare alle pecore di formare degli scalini per far raggiungere al gregge una zona più elevata, oppure dare ad alcune di esse la capacità di effettuare lunghi salti per attivare dei tasti prima irraggiungibili ma necessari per il proseguimento del livello. La varietà di azioni effettuabili è discreta ma non esagerata, il che è giusto se consideriamo che negli stage più avanzati avremo pochissimo tempo per ragionare e ogni abilità andrà usata al momento giusto, pena il fallimento della missione o la perdita di un numero troppo elevato di pecore. Abbiamo inoltre apprezzato la possibilità di accelerare il tempo in modo da velocizzare gli spostamenti del gregge, utile soprattutto quando ci capiterà di rigiocare alcuni schemi.
Completato un livello ci verranno assegnate un massimo di tre stelle in base alla nostra prestazione e il punteggio totale verrà inserito in una classifica online dove potremo confrontarlo con quello degli altri giocatori.

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La pecora fa beee
Avanzando nei moltissimi livelli di Flockers (più di 60) non possiamo che constatare l’abilità dei ragazzi di Team 17 per quanto riguarda la costruzione dei livelli. Ogni scenario è infatti pieno di pulsanti, ascensori, trappole o teletrasporti tutti inseriti allo scopo di far ragionare il giocatore per sfruttare al meglio le risorse disponibili, costringendo spesso al sacrificio di una manciata di pecore per poter superare gli ostacoli più difficili. La difficoltà infatti è molto elevata soprattutto negli schemi “boss” dove dovremo scappare da gigantesche macchine solitamente straripanti di armi taglienti e sempre pronte a schiacciare senza pietà i nostri piccoli amici lanosi. Un livello di sfida così alto potrebbe scoraggiare i giocatori meno avvezzi a questa tipologia di giochi, ma se invece amate i rompicapo e le sfide di velocità avrete pane per i vostri denti.
Lo stile grafico è semplice ma efficace, con scenari in due dimensioni in realtà piuttosto ripetitivi, dove vedremo muoversi il nostro povero gregge in mezzo alle varie trappole con animazioni non prive di una certa fluidità. In pieno stile Worms inoltre, le varie morti a cui andranno incontro le nostre povere pecore sono rappresentate in maniera sempre esagerata, con smembramenti, pestaggi e esplosioni in grado di strappare più di una risata. In conclusione spendiamo due parole sul sistema di controllo, decisamente più difficile da padroneggiare rispetto all’accoppiata mouse e tastiera soprattutto per la precisione e velocità richieste nei momenti più concitati. 

Editor's Rating

Gameplay 75%
Longevita 80%
Carisma 85%
Grafica 70%
Sonoro 70%
76

Editor's Rating

Gameplay 75%
Longevita 80%
Carisma 85%
Grafica 70%
Sonoro 70%
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Stefano Gualandris

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