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Recensione – MadCatz Cyborg RAT 7 Gaming Mouse

Molti di voi già conosceranno gli ottimi prodotti gaming a cui la MadCatz (precedentemente conosciuta come Saitek), ci ha abituato da tempo. Tra i prodotti più riusciti e di maggior successo per l’azienda, oltre agli ottimi ed innumerevoli flight sticks “Cyborg”, ricordiamo sicuramente la serie di gaming keyboard “Strike” ed i gaming mouse della seria “Rat”.

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Il gaming mouse Cyborg R.A.T. 7 dal look veramente aggressivo e “premium”, è uno degli esempi che ci fanno comprendere come l’azienda prenda sul serio l’ambito gaming. Ricordiamo innanzitutto che abbiamo 4 modelli R.A.T:  il 3, 5, 7, ed il modello di punta: 9. I modelli R.A.T. 3 e R.A.T. 5 presentano ovviamente un numero minore di livelli DPI e delle personalizzazioni limitate per quel che concerne l’intercambiabilità dei pannelli. Inoltre il RAT 3, a differenza dei fratelli maggiori, non permette alcuna personalizzazione dei pesi del mouse. I modelli di punta R.A.T. 7 e R.A.T. 9 sono completamente personalizzabili con regolazione delle distanze dei vari pannelli e/o rimozione degli stessi.  L’unica differenza tra il R.A.T. 7 ed il R.A.T. 9 è la funzionalità wireless di quest’ultimo ed ovviamente il costo che passa dai circa 90 euro del primo, ai circa 120 euro del secondo.

L’annuncio dell’introduzione sial del RAT7 che del RAT9, risale al 2010 e le prestazioni in termini di precisione erano fisse a 5600 DPI. Nelle ultime versioni però, la casa ha deciso di aumentare il numero di DPI per questi due modelli, portandoli addirittura agli attuali 6400 DPI, sensibilità indubbiamente adatta per gestire qualsiasi situazione sia gaming che office.  Ciò è possibile grazie ad un sensore laser di ultima generazione chiamato “twin eye”, che legge in modo separato ogni asse e che permette al Rat7 e 9,  una tracciatura fino a 6 metri per secondo.

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Come brevemente accennato durante la panoramica delle varianti RAT, il punto chiave e successo di questa linea di prodotti è l’elevata personalizzazione dei pesi e pannelli, una bella sorpresa anche per i gamer più incalliti ed esigenti. E’ possibile ottimizzare la presa sul mouse, adattando lo stesso alla dimensione della propria mano, semplicemente modificando la distanza tra il modulo superiore ed inferiore del mouse e quindi la lunghezza totale del device. In aggiunta, il pannello dove poggia il pollice, può essere spostato in avanti, indietro, o addirittura ruotare verso l’esterno, offrendo così una posizione perfetta e sessioni di gioco comode senza sforzo alcuno. Altro punto a favore del mouse, è l’attenzione al dettaglio e la qualità dei materiali: non parliamo solo dell’alternanza di materiali “soft touch”, inserti in gomma per maggiore aderenza ed acciaio di viti, struttura e binari per le personalizzazioni ma anche ad esempio del cavo USB2.0 di nylon doppiamente intrecciato o della porta usb paccata oro 18k.

Il R.A.T. 7 viene fornito con 3 differenti prese da sostituire nel modulo inferiore (per il palmo della mano), rendendo così possibile una presa perfetta anche per mani più grosse o posizioni diverse. Viene anche fornito un cofanetto rigido, contenente una serie di pesi che possono essere aggiunti o rimossi svitando l’apposito perno metallico posizionato nella struttura interna del mouse. Questo perno, oltre a mantenere bloccati i pesi, serve come cacciavite per avvitare e svitare i pannelli ma anche per controllare l’orientamento ed il fissaggio degli stessi. Con tutte queste possibilità di personalizzazione, ammetto di essermi trovato leggermente spiazzato ed indeciso inizialmente, ma non appena sono riuscito a trovare il perfetto equilibrio tra peso, pannelli e distanziali, posso dire di aver trovato il mouse perfetto! Oltre alle prese ed al sistema di gestione dei pesi, troviamo anche 3 prese mignolo:

  • una costituita della stessa finitura soft-touch che caratterizza il corpo del RAT
  • una seconda presa, con inserti in gomma per ottenere una maggiore aderenza
  • un’ultima presa con un design “ad ala” offre invece una posizione comoda in modo da far riposare il dito mignolo durante le sessioni di gioco e permettere una maggiore aderenza

Persino sul fronte dei pulsanti troviamo delle belle sorprese, difatti il R.A.T. 7 anche in questo caso si dimostra un mouse top di gamma: è infatti dotato di 6 pulsanti e 2 rotelle a scorrimento. Per quanto riguarda i pulsanti, i classici tasti click sinistro e destro hanno una corsa molto breve e per questo sono molto reattivi anche con pressione minima. Sono anche molto piatti, cosa abbastanza atipica ma che secondo me fornisce un feeling più pregiato ed aggressivo. Proprio al di sotto del tasto/rotella centrale, è stato posizionato un pulsante che permette di variare velocemente ben 4 livelli DPI, personalizzabili tramite l’apposito software Mad Catz. Inoltre troviamo un ulteriore pulsante, che è confinante con il tasto sinistro del mouse. Alla pressione di questo tasto “touch retroilluminato”, subito noteremo una variazione del colore del logo posto sullo stesso. I 3 differenti colori della retroilluminazione del logo, rappresentano 3 profili di gestione di sensibilità e personalizzazione dei tasti (sempre gestibili tramite apposito software a corredo con il RAT7). Altri 2 tasti sono posti in prossimità dell’appoggio del pollice, parliamo ovviamente dei tasti avanti/dietro delle pagine web che a mio avviso sono eccessivamente sottili e difficili da identificare se non dando uno sguardo al mouse. Sempre vicino al pannello sinistro, sarà possibile localizzare anche il tasto di precisione chiamato “Precision Aim” che, una volta premuto, ridurrà i DPI per permettere al giocatore di diminuire temporaneamente la velocità del cursore, per perfezionare il tiro (pensiamo ad esempio ai giochi FPS con fucile da cecchino) e poter poi continuare normalmente semplicemente rilasciando il tasto in questione. Personalmente reputo questa funzionalità molto utile in alcuni ambiti e sicuramente la differenza tra la vita e la morte, in ambito gaming ovviamente!

Per quanto riguarda le rotelle per lo scroll, ne troviamo due: una classica (scorrimento su e giù delle pagine) che funge anche da tasto centrale, l’altra invece per lo scrolling orizzontale (spostamento destra-sinistra tramite pollice). Mad Catz fornisce anche un software di personalizzazione molto leggero ed intuitivo che permette, non solo di gestire velocità e funzioni di tutti i pulsanti che abbiamo analizzato, ma anche di creare macro.

In conclusione, parlando in termini di prestazioni pure, il R.A.T. 7  è sicuramente collocato nelle posizioni più elevate, non per niente è considerato il re dei mouse da gioco con filo dai siti e gamers più rispettati. E’ anche vero che parliamo di un prezzo non alla portata di tutti per un mouse, ma noi, gamers di professione, sappiamo che la qualità e le performances si pagano.

 

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