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Recensione – Mario Kart 8 DLC: Come raddoppiare la longevità di un videogame

Ok, stamattina è uscito il primo dei due ricchissimi DLC per Mario Kart 8. Lo abbiamo subito provato per voi. Tranquilli: è una bomba a mano.

Ecco le novità introdotte con un nostro breve commento:

Personaggi:

  • Mario Tanuki: un Mario lievemente più veloce e pesante, per veri nostalgici di Mario Bros. 3;
  • Peach Gatto: Product placement di Mario 3D World, trascurabile come del resto il personaggio di Peach originale in Mario Kart 8;
  • Link: Veloce e pesante, è divertentissimo vederlo tutto piegato, ingobbito e stretto stretto all’interno della maggior parte dei Kart; altro effetto fa invece sulle moto, una su tutte il suo nuovo Destriero di Hyrule, dove diventa immediatamente epico.

Veicoli:

  • Fulmine: gli appassionati lo conoscono, è l’iconico bolide di Mario Kart DS (a nostro avviso ancora il migliore capitolo della serie), velocissimo e stiloso, un grande regalo ai fans Nintendo;
  • Turbo Tanuki: una Jeep abbastanza bilanciata, molto utile nei fuori pista;
  • Blue Falcon: Altra chicca per gli appassionati Nintendo, il veicolo di F-Zero garantisce velocità ma con una buona tenuta e accelerazione; e che eleganza!
  • Destriero di Hyrule: ok, se volete un vero cavallo di razza questa è la moto che fa per voi, fiera e instancabile; prima però dovrete domarla.

Piste:

Trofeo Uovo

  • Circuito di Yoshi (GCN): un remake che in realtà ha un feel tutto nuovo, da affrontare solo ed esclusivamente con i mini turbo, se avete già padroneggiato quest’arte sopraffina vi divertirete come poche volte in vita vostra;
  • Arena Excite Bike: ma vogliamo parlare della genialità di questa pista che ad ogni partita cambia il tracciato in maniera casuale? Noi l’avremo rifatta almeno quindici volte. Preparatevi a calcolare le vostre traiettorie al millesimo se volete sperare di vincere nella classe 150/speculare;
  • Muraglia Del Lago: tutto sviluppato all’interno di un drago, quasi tutto in antigravità, questo percorso è tecnico e frenetico. La prova reale del fatto che anche una pista più tradizionale sia stata curata e bilanciata in maniera maniacale; alla faccia di chi accusa Nintendo di lucrare sui DLC, il lavoro dietro c’è e si percepisce;
  • Mute City: completamente in antigravità e a velocità massima, vi sfidiamo a completare il tracciato utilizzando continuamente le classiche frecce Boost sul terreno, uno degli elementi più celebri di F-Zero. Attenzione alla chicane finale, con un fungo al momento giusto diventa l’arma vincente per staccare tutti e portarsi a casa la vittoria.

Trofeo Triforza

  • Miniera d’oro di Wario (WII): uno dei tracciati più celebri di Mario Kart Wii, qui lievemente facilitato: ci risulta incomprensibile la scelta di trasformare i carelli da ostacoli a oggetti che se toccati forniscono il boost di antigravità; visivamente mozzafiato, trascurabile come esperienza di gameplay;
  • Pista Arcobaleno (SNES): l’ennesima riprova che per fare una bella pista bastano due curvoni da fare in derapata e un paio di ostacoli messi al posto giusto. Più semplice della mitica Pista Arcobaleno del SNES ma altrettanto coinvolgente;
  • Pista Polare: ad una prima impressione sembra una pista innocua, in realtà ci sono alcuni stratagemmi che la rendono fantastica in multiplayer: la carreggiata stretta vi farà impazzire e poi che bello quando la pista si biforca ma si raccorda in alcuni punti permettendo di cambiare corsia al volo!
  • Circuito di Hyrule: questa pista vale il prezzo dell’intero DLC, sia come grafica che come giocabilità. Le rupie prendono il posto delle monete, i BGM tradizionali cambiano completamente, ma soprattutto preparatevi a impazzire quando riuscirete a mettere le mani sulla Master Sword!

 

Ancora una volta Nintendo si è superata, dimostrando che la qualità paga: per realizzare un DLC vero, non di quelli già sviluppati al lancio del gioco base, serve tempo, pazienza e feedback dagli utenti (anzi, a volte quest’ultimo è proprio un punto di forza per sviluppare DLC migliori, anziché voler lucrare sin da subito). Con i contenuti extra di questo download, e per il prezzo contenuto di 8 Euro (o 12 se avete preso il season pass con anche gli Yoshi e i Tipi Timidi colorati) la longevità si allunga di almeno altri sei mesi, integrandosi perfettamente con il gioco base. E non dimentichiamo che deve uscire un ulteriore DLC a maggio 2015!

Alcune Software House dovrebbero solo imparare da Nintendo come si fa a rendere appetibile un titolo per oltre due anni senza necessariamente dover fregare i gamers.

Editor's Rating

Gameplay 100%
Carisma 90%
Longevita 100%
Grafica 100%
Sonoro 90%
Multiplayer 100%
96
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Francesco Roggero

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