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Perchè Microsoft ha vinto l’E3 2015

Fin dal lancio della NextGen, abbiamo visto come PS4, sia stata in grado di sfruttare alcune mancanze dei propri competitor, riuscendo così a raggiungere la massa critica di gamers necessaria per potersi imporre come la console di questa generazione, stabilizzando Xbox al secondo posto. Essere secondi però ha i suoi vantaggi (ma anche dei doveri), in quanto si ha sempre la possibilità di mettersi in gioco, ricominciare ex-novo, migliorare sui propri punti deboli, tutto con l’unico scopo di voler tornare ad essere leader.

Gli errori che Microsoft fece durante il proprio lancio, furono pareri/commenti fatti che andavano conto ogni logica di gaming, quali ad esempio l’impossibilita di usare giochi usati, o quella di avere la necessità di avere la console sempre connessa. Questi punti sono stati inoltre influenzati dal fatto che le nuove funzionalità presentate, erano in qualche modo troppo focalizzate sulla parte TV, che ne hanno fatto, agli occhi degli affezionati, perdere la sua connotazione originale di console…. facendola apparire in qualche frangente come un media center con una console inclusa.

Quest’anno all’E3 2015 (l’evento di settore più seguito ed atteso al mondo), Microsoft non ha fatto un panel qualsiasi dove presentava le ultime novità, ma ha colto l’occasione per lanciare nuovamente sul mercato la propria console. Come vedremo nei vari punti, Microsoft in questi mesi ha voluto ascoltare i propri utenti, chiedendo e capendo quali fossero le vere necessità e voglie dei giocatori, in modo da poter plasmare la console che si adattasse alle esigenze di ogni giocatore. Le novità che hanno portato alla vincita sono:

  • Realtà Virtuale: per poter dominare il mercato futuro, è necessario intercettare innovazioni e trends, così da anticiparle e capire come sfruttarle. Il concetto del controller + TV è in circolazione da qualche decennio, binomio estremante rodato ma che ultimamente mostra delle difficoltà ad abbinarsi a giochi sempre più complessi da gestire. Microsoft (escludendo Hololens) negli scorsi mesi non aveva fatto annunci sul fatto di inserirsi nel mercato della realtà virtuale, cosa fatta in modo preponderante da Sony, con il progetto Morpheus. Grazie alla partnership (inaspettata) con Oculus, è stata in grado con una singola mossa, sia di colmare il eventuale divario generato da Morpheus, sia di inserire i loro standard di gioco all’interno del mercato PC. In secondo luogo Hololens, ha dimostrato di essere in grado di poter creare nuovi standard di gioco… la prossima mossa potrebbe essere una fusione dei due caschi!
  • Pc e Windows 10: come già annunciato negli scorsi mesi, Windows 10 sarà l’unica piattaforma di casa Microsoft, che verrà inserita nel loro intero ecosistema (PC, Mobile, XBox…). Sinceramente ho l-impressione che ad oggi abbiamo visto solo una frazione di quello che questo ecosistema possa fare, ma non mi stupirei se prossimamente apparisse la possibilità di fare streaming dei giochi del PC su Xbox. Cosa più importante è il fatto che questo unico ecosistema digitale, darà la possibilità a tutti gli sviluppatori di sviluppare app e giochi per PC e Xbox, nativamente e contemporaneamente, rendendo gli sviluppi più veloci e multi-piattaforma.
  • Controller Elite: fin dal suo iniziale rilascio, tutti erano concordi che il controller dell’XBox One era nettamente migliore a quello della PS4 (avendoli provati entrambi, concordo completamente). Questo nuovo controller potrebbe rappresentare la periferica definitiva per tutti i pro-gamer (od anche per i semplici appassionati), in quanto possiede un livello di personalizzazione cosi elevata da potersi adattare sia allo stile di ogni gamer, sia adattarsi al meglio al tipo di gioco che andremo ad affrontare.

  • Retro-Compatibilità con Xbox 360: personalmente, non ho ancora capito se questo sarà un emulatore completo, ovvero che riuscirà a leggere anche i dischi, o se emulerà solo le versioni digitali di alcuni titoli (come presumo al momento). Ad ogni modo questa e la riprova che Microsoft si è messa in ascolto, in quanto questa era una delle features più richieste all’interno del loro portale dedicato su Uservoice. Adesso, il ruolo della community a questo riguardo, è quello di votare su quali giochi Microsoft deve puntare e proprie energie per garantire la retro-compatibilità.

  • Marketplace Indie: questa è una mossa dove Microsoft prende un caso di successo del mondo PC (Steam Greenlight) e la porta per la prima volta all’interno del mondo console. Questa mossa darà la possibilità a Microsoft di poter accogliere moltissimi sviluppatori indipendenti che vogliono approdare anche nel mercato delle console, preferendo di prediligere una versione per XBox One del proprio gioco, poiché’ in questo modo potrebbero ottenere fondi aggiuntivi per lo sviluppo.
  • Fallout 4: ok, il gioco in se non è una vera innovazione, anche se penso sarà un gioco a cui giocherò in modo molto intenso. La vera innovazione, da tenere sott’occhio, consiste nel fatto che tutti i Mod che verranno sviluppati, per questo gioco, nella usa versione PC, saranno disponibili anche per la versione XBox. Questa è un’ulteriore riprova del fatto che Microsoft sta aprendo sempre di più il proprio ecosistema, generando sinergie che nessun altro potrebbe generare.

Da questo articolo, ho eliminato tutto quello che riguarda le esclusive, in quanto la bellezza o le attese di alcuni titoli è spesso soggettiva, anche se entrambe le console hanno giochi tanto interessanti, quanto diversi tra loro.

 

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Edward Phoenix

Edward Phoenix

Padre, Marito, Markter e Fondatore di Gamers.it
Cresciuto a suon di FPS e Giochi di Strategia cerca sempre di trovare la qualità in tutte le cose che fa!

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