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Nintendo Presenta le Novita' E3 a Milano!

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Nella giornata di giovedì 3 luglio Nintendo ha organizzato un evento a invito a Milano, nei locali  “Dream Factory” , dove ha mostrato, ad addetti della stampa specializzata, le novità  presentate all’ultimo E3 di Los Angeles del mese scorso. Noi di Gamers.it ci siamo andati, li abbiamo provati,  ed ecco le nostre impressioni titolo per titolo con relativo voto “first impression“.

Il locale non era grandissimo ma strutturato e organizzato molto bene. Di fianco ad ogni tv (rigorosamente bianco e targato Nintendo) c’era una simpatica e in alcuni casi molto graziosa hostess (sorry, no photo) che illustrava il gioco. Subito dopo l’ingresso c’era una sezione con tre schermi su cui girava SSB!
Super Smash Bros: La cosa che ci ha colpito subito è stata il fatto che per provarlo non c’erano i paddoni  WiiU ma addirittura quelli GameCube, ritenuti evidentemente i migliori per giocare al titolo. Ne erano stati messi 4 per sfide 2 vs 2. Graficamente ottimo, simile alla versione Wii ma col solito effetto “salto hi-res” che ci ha già meravigliato  per “New Super Mario” e “Mario Kart 8”. Anche la giocabilità sembra sostanzialmente quella dei precedenti. Il Mii per ovvi motivi non e’ stato possibile vederlo in azione e nella nostra prova su strada ci siamo accontentati di Link con il quale (insieme a Mario) abbiamo sfidato Pikachu e Kirby. FIRST IMPRESSION: 8 Per chi ha amato il precedente capitolo su Wii, acquisto obbligato. Gli amanti del picchiaduro tradizionale storceranno di nuovo la bocca. Nota: In mezzo ai due tv con Super Smash Bros, c’era una teca con alcuni “Amiibo” che abbiamo potuto osservare dal vivo..e sono davvero belli, quasi delle action figure, molto più’ raffinati, per dire,  dei famigerati Skylanders. (Nintendo Quality!)
amiibo
Superato il corner Smash Bros entriamo nella sala: prima striscia di tv:
Yoshi’s Woolly World :WiiU_Yoshi_sWW_scrn02_E3
è il titolo che probabilmente ci ha colpito di piu (be’ , insieme a Bayonetta, almeno) dell’intero pomeriggio. Avevamo visto screenshot e filmati durante i giorni della kermesse losangelina ma vederlo (e provarlo) è stato decisamente meglio. Intanto la grafica. Coloratissima, lanosa, ultra definita. Una gioia per gli occhi. Poi, pad alla mano, la giocabilità. Platform tradizionale, semplice ma allo stesso tempo con delle meccaniche inedite e interessanti. Ciliegina sulla torta, la genialità della feature 2 players mode. 2 Yoshi contemporaneamente su schermo (uno verde, l’altro rosso) che avanzano di livello in livello collaborando strettamente insieme. Tipo uno mangia l’altro e poi lo spara a mo’ di catapulta contro i nemici o verso l’alto per raggiungere posti altrimenti inaccessibili. FIRST IMPRESSION: 9 Il gioco perfetto per il pomeriggio di Natale.

Captain Toad, Treasure Tracker: posizionato di fianco a Woolly World c’era un ‘altro platform old school. Anche questo realizzato bene e con ottime idee di gameplay ma sicuramente con molta meno personalità del titolo di Yoshi. FIRST IMPRESSION: 6 

 

MARIO PARTY  12: Se Yoshi è il titolo di Natale, Mario Party sarà quello di capodanno. Ci aspettiamo parecchio da questo nuovo capitolo della fortunata serie di party game di Nintendo. La grafica sembra buona, tuttavia i 2 minigames che abbiamo provato (uno in cui Bowser ci faceva correre su una ruota da criceti e l’altro in cui bisognava scansare degli oggetti che ci tiravano addosso) non ci hanno particolarmente entusiasmato. I giochi all’interno saranno comunque tantissimi e confidiamo nella creatività dei designer nipponici. La possibilità poi, di giocare con il proprio Mii, lo rende il gioco ideale per serate videoludiche di gruppo. FIRST IMPRESSION: 7

 

Kirby:kirby

L’ultimo della prima fila era il titolo dedicato a Kirby. Dopo l’ottimo successo di pubblico che il puccioso personaggio rosa ha ottenuto sul 3DS, giustamente in Nintendo ci provano con la console grande. Anche qui vale il discorso fatto per  Toad. Bella grafica (qui con effetti come se tutto fosse realizzato col pongo), ottimo level design, tuttavia lontano dalla qualità del titolo di Yoshi. Inoltre abbiamo riscontrato una eccessiva lentezza e/o macchinosità nei movimenti. FIRST IMPRESSION: 6

 

Nella seconda fila di tv giravano i titoli dedicati ad un’utenza, diciamo cosi, principalmente un po’ piu adulta.

BAYONETTA 2:2014-07-03 14.22.47

Al primo impatto è una meraviglia per gli occhi. L’impianto grafico sembra sostanzialmente quello del primo episodio, ulteriormente migliorato. Quindi l’eccellenza. Il personaggio della strega con le pistole ci è sembrato di dimensioni maggiori rispetto al primo capitolo, e tutta la parte grafica ostenta un’eleganza e una spettacolarità “in your face” tipica del grande Kamiya Hideki. Le fatality sono sempre piu’ “mind-blowing” e la giocabilità è pura adrenalina da sala giochi anni 90. Francamente non vediamo l’ora di tornare a usare il “witch time” ed andare a spaccare un po’ di culi lassù in Paradiso. FIRST IMPRESSION: WOW (10)

ZELDAHYRULE WARRIORS: Non ci crederete, ma Hyrule Warriors è stato il titolo piu’ gettonato del pomeriggio. Talmente gettonato che non è stato possibile metterci su le mani. (E confessiamo che ne avevamo parecchia voglia.) Per quello che abbiamo visto possiamo confermare che si tratta di un classicissimo Dynasty Warriors con tutti i pro e i contro che (eventualmente) ne derivano. Grafica bella, giocabilità immediata e intuitiva, magari un po’ ripetitivo. Le basi (grafica, giocabilità) sono state fatte bene. A questo punto la chiave per il successo del titolo sarà se in Koei avranno saputo creare un buon numero diversificato di missioni ed una story line sufficientemente avvincente. Ovviamente visto pochi minuti non possiamo dirlo.  FIRST IMPRESSION: 7

MARIO MAKER:mario-maker-e3-4 

Come a Los Angeles anche a Milano, Mario Maker è stato il titolo che ha creato parecchia curiosità intorno a sé. Confermiamo che l’interfaccia grafica molto..ADOBE è davvero ottima e ben fatta oltre che intuitiva da usare. L’impianto grafico con cui si lavora è un facsimile “Mario 8 bit” ma poi si può “switchare” alla grafica WiiU. Titolo dedicato ai piu’ creativi e per chi vuole scoprire il game designer nascosto dentro di sé: FIRST IMPRESSION: 8

 

GIANT ROBOT:

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Forse la delusione della giornata. Il simulatore di Robot che Miyamoto in persona aveva presentato a Los Angeles, pad alla mano, non ci ha dato un grande feeling. Oddio, diciamo che come ci è stato piu’ volte ricordato, in questo caso si tratta di un titolo ancora in fase sperimentale e che uscirà nel 2015 inoltrato, quindi prendiamo con le pinze la giocabilità lenta e approssimativa, come l’eccessiva  semplicità di design e magari concentriamoci maggiormente sulla geniale idea di fondo di customizzarsi un “robotto” giappo e fare a pugni tra i grattacieli con altri mostri robotici assortiti. Diamogli fiducia, è Miyamoto. FIRST IMPRESSION: 5+

 

Project Guard: è il secondo gioco di Miyamoto presentato all’E3. Anche qui l’idea non è male. Un incrocio tra il grande fratello e House of the Dead. Abbiamo una decina di videocamere da tenere sotto controllo e appena vediamo un nemico entrare in video selezioniamo la camera in questione e gli spariamo. Ovviamente all’inizio potremo farlo in tutta calma poi arriveranno nemici a frotte e bisognerà essere parecchio veloci. Non malaccio ma anche qui bisognerà vedere se “il maestro” riuscirà ad infondere un po’ di spessore ad un titolo che visto cosi’ sembra piu’ buono per il luna park. FIRST IMPRESSION: 5+

Quando pensavamo di avere finito è arrivata la sorpresa. Su tutti i monitor, tolti i vari giochi è stato installato SPLATOON, per una gigantesca battaglia multiplayer tra “addetti ai lavori” .

SPLATOON:splat

è un gioco multiplayer in cui ci sono due team che hanno un territorio. Siamo armati tipo i Ghostbusters ma con degli spara-vernice. Chi svernicia più territorio vince. Diciamo la verità: ci ha fatto divertire lì per lì,  ma dubitiamo fortemente possa fare grandi numeri nei negozi. E un party game che per essere goduto appieno ha bisogno di parecchi amici collegati in rete, inoltre  dal punto di vista grafico siamo a livelli grosso modo di un xbox (il primo). FIRST IMPRESSION: 5

In uscita abbiamo avuto modo di incontrare alcuni dei responsabili di Nintendo Italia e le abbiamo fatto i complimenti per l’ottimo E3 di Nintendo e anche ci si è detti fiduciosi della prossima stagione invernale. Ci ha confermato l’ottimo riscontro di vendite di WiiU, anche in Italia,  dopo l’uscita di Mario Kart 8 e che l’esclusiva di Bayonetta 2 è stata realizzata cosi da poter attrarre ad un segmento di giocatori diversa rispetto a quella tradizionale.

Alla nostra precisa domanda sulla concorrenza di Sony e Microsoft la gentile signora Prandoni ci ha dato una risposta che ci ha in qualche modo sorpreso e un po spiazzati. ” A noi non preoccupano Sony e Microsoft” ci ha detto il PR di Nintendo Italia “quello che temiamo di più sono gli smartphone e il diffondersi di tali device in un’utenza’ più’ piccola.”

Riteniamo la preoccupazione sensata e comprensibile tuttavia non ci siamo esentati ad esternare il nostro personale parere per cui va benissimo, cercare l’utenza casual, ma Nintendo dovrebbe farlo senza perdere “il cuore” della sua fanbase, che  sono i gamers, i videogiocatori veri, che da sempre, dagli anni 80, ne costituiscono la fan-BASE. E quindi titoli come Bayonetta o Devil’s Third (qui non presente) o Fatal Frame 5 (annunciato) sono assolutamente vitali per la vita della console Nintendo. L’utenza casual è un’utenza effimera, a nostro modesto avviso. Disposta a spendere pochissimo, che gioca semplici giochini giusto perché magari ce li ha lì, sul cellulare, ma la “ragazzina qualunque” che si vede in metropolitana giocare a Candy Crush, difficilmente si andrebbe mai a comprare un DS in ogni caso.

Strette di mano di circostanza e abbiamo augurato, sinceramente , tutta la fortuna possibile alla grande “N” perché parliamoci chiaro, un futuro senza una console marchiata Nintendo, un futuro nel quale, per giocare al nuovo Super Mario bisogna scaricarselo su un telefono Samsung, sarebbe un futuro triste, grigio, più distopico ancora del 1984 di Orwell.

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Otosan Otaking

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