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Prepariamoci all'uscita di… Dark Souls II

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Esattamente tra sette giorni, sarà finalmente disponibile il nuovo capitolo della difficilissima serie creata dai talentuosi From Software. L’hype è alle stelle e non vediamo l’ora di mettere le mani sul gioco completo, consapevoli che sarà in grado di farci impazzire, portandoci a distruggere svariati controller in seguito alle innumerevoli morti a cui andremo incontro. Nonostante tutto, siamo sicuri che il titolo saprà ricompensarci come pochi altri quando riusciremo a superare le varie sfide, come già facevano i suoi predecessori. Detto questo, scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere su Dark Souls II, in uscita per Playstation 3 e Xbox 360 il prossimo 14 marzo e su PC il 25 aprile.

Diversamente dal primo Dark Souls, dove utilizzavamo un Hollow (una sorta di non-morto), in questo capitolo intepreteremo il “Maledetto”, un essere immortale destinato a vagare per sempre fino a perdere la ragione. Non sappiamo ancora molto della trama, ma pare dovremo intraprendere un viaggio disperato nel regno di Drangleic, con lo scopo di trovare una cura alla nostra condizione. La narrazione è sempre stata molto criptica nella serie Souls, la storia veniva raccontata tramite gli oggetti sparsi nel mondo più che dai personaggi con cui avevamo a che fare, e da questo secondo capitolo non ci aspettiamo niente di diverso. Gli sviluppatori puntano molto sul dare ai giocatori la sensazione di disperazione provocata dallo status di maledetto, grazie a un design opprimente e a mappe labirintiche e dalla navigazione piuttosto complicata. Da quanto visto durante la closed-beta e nei video rilasciati, l’effetto voluto è stato pienamente raggiunto, sembra davvero di vagare senza meta in territori oscuri e inospitali.

Colonna portante di Dark Souls II sarà ovviamente il gameplay e, nonostante i timori iniziali su un abbassamento della difficoltà per favorire i nuovi giocatori, pare che la sfida sarà addirittura più ardua rispetto al passato. E’ stata sensibilmente migliorata l’intelligenza artificiale dei nostri avversari, in grado ora di inseguirci quasi su ogni superfice e di metterci in difficoltà con un numero maggiore di attacchi a disposizione. Oltre ai normali boss di fine zona, sono stati introdotti dei mini-boss decisamente duri a morire e spesso accompagnati da un buon numero di servitori. Ogni passo dovrà essere calcolato al millimetro per non ritrovarsi in situazioni al limite del gestibile. Se a questo aggiungiamo che ad ogni morte subiremo una penalità del 10% alla barra della salute, è chiaro come il sole che qui non si scherza per niente…
Ulteriori modifiche riguardano alcune meccaniche fondamentali nel combattimento del precedente capitolo. Il famigerato backstab, mossa in grado di infliggere molti danni a un nemico colpito alle spalle, non fornirà più l’invulnerabilità dagli attacchi durante l’animazione e sarà perciò molto pericolosa da effettuare in presenza di numerosi ostili. In aggiunta alle fiaschette Estus, pozioni di cura utilizzabili in quantità limitata, sono state introdotte delle gemme in grado di rigenerare una piccola quantità di vita nel tempo, peccato che non permettano di parare gli attacchi e rallentino sensibilmente il personaggio una volta attivate.
Per quanto riguarda l’esplorazione, sarà disponibile fin da subito il teletrasporto tra i vari falò visitati, ma per salire di livello dovremo parlare con una misteriosa ragazza vicino al primo fuoco visitato. Torneranno i covenant, patti stipulati con diverse fazioni presenti in gioco, in grado di fornire bonus come oggetti e incantesimi o di modificare l’interazione con altri giocatori nel gioco online.

L’esperienza multiplayer proposta da From Software è sempre stata molto originale, e in questo seguito sarà modificata sensibilmente. Oltre alla possibilità di lasciare messaggi sul terreno e ai fantasmi degli altri giocatori che riprodurranno i loro ultimi istanti di vita, gli sviluppatori promettono una ricerca di alleati più facile e penalità maggiori a coloro che preferiscono invadere le partite altrui. D’altra parte restando online non ci sarà modo di impedire l’irrompere nella nostra partita di giocatori ostili, desiderosi di rubare le nostre preziose anime. Verrà infine inserita una chat vocale direttamente in gioco, per incentivare le partite in compagnia degli amici.

Da quanto visto il lavoro fatto sul lato tecnico è davvero degno di nota: le animazioni sembrano molto più fluide e naturali, gli effetti di luce e le ombre sono più realistici e in generale il motore spreme a dovere le console current-gen. Il design è sicuramente ispirato, con ambientazioni che promettono una grande varietà, dagli spazi aperti ai sotterranei labirintici e privi di luce. La mappa di gioco sarà grande più o meno come quella del primo Dark Souls, ma la maggiore distruttibilità dell’ambiente garantirà l’accesso a nuove vie e un quantitativo superiore di zone segrete da esplorare. Speriamo che la versione PC prevista ad aprile sia in grado di stupirci ulteriormente, visto che il titolo questa volta è stato sviluppato partendo proprio da essa.

Cosa ci aspettiamo
-Una narrativa intrigante, dura e maledetta
-Un gameplay difficile ma dannatamente appagante
-Nuovi modi per morire…
-Una maggiore semplicità di invocare amici e collaborare con loro online
-Un comparto tecnico all’altezza

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Stefano Gualandris

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