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Prime impressioni: Titanfall (Beta)

Finalmente siamo riusciti a provare sul campo la beta dell’attesissimo FPS targato Respawn Entertaiment. Dopo varie ore di gioco su XboxOne ecco le nostre prime impressioni su Titanfall.

Dopo aver effettuato il primo accesso, iniziamo subito con una sezione tutorial dove ci vengono illustrate tutte le meccaniche base, dai movimenti tipici di ogni sparatutto (mira, salta, spara ecc.) alle peculiarità uniche di questo titolo, come ad esempio l’utilizzo del jetpack per effettuare un doppio salto o la corsa sul muro stile Mirror’s Edge. Nelle fasi finali dell’addestramento avremo modo di familiarizzare con il Titan, enorme robot a cui potremo impartire ordini specifici o pilotare direttamente. Il tutorial è ben fatto ed esaustivo, non dura troppo a lungo e ci fa abituare sin da subito alle novità introdotte.

Le modalità disponibili durante la beta sono tre: Attrition (classico deathmatch a squadre), Hardpoint (cattura e mantenimento di punti di controllo) e Last Titan Standing (altra modalità a squadre senza rigenerazione con la possibilità di usare solamente i titani). Le mappe giocabili sono soltanto due e sufficentemente diverse tra loro: Angel City è una mappa verticale, con molti edifici ottimi per appostarsi e vie molto strette che rendono difficoltoso manovrare il proprio robot, mentre Fracture è decisamente più ampia e permette tiri dalla lunga distanza con il cecchino e una mobilità maggiore dei Titan. Le classi dei piloti sono customizzabili superato un certo livello di esperienza sia per le abilità attive e passive sia per l’equipaggiamento da schierare in battaglia. La personalizzazione si estende anche all’armamento del Titan, peccato sia disponibile al momento solo l’Atlas tra i tre modelli previsti. In generale la quantità di contenuti della beta è considerevole e permette di farsi un idea di come sarà il prodotto finale.

Dopo una lunga serie di partite possiamo dire subito che il gameplay ci ha conquistato. Innanzitutto è molto veloce e frenetico, la mobilità dei piloti permette di scalare rapidamente ogni superficie e raggiungere punti di vantaggio sul nemico come non si vedeva da tempo in questo genere. Oltre ai piloti controllati da altri giocatori sono presenti vari NPC guidati dall’intelligenza artificiale, non certo brillante ma in grado di mantenere l’atmosfera di un campo di battaglia in movimento, insomma non resteremo mai senza qualcuno a cui sparare. La vera novità di Titanfall però è l’introduzione dei titani. Ogni tre minuti potremo richiedere l’invio del nostro robot da battaglia e pilotarlo una volta raggiunto. All’interno dell’abitacolo cambierà sensibilmente la visone della mappa di gioco, in quanto gli edifici saranno per noi delle coperture e la mobilità sarà estremamente ridotta. Se pensate che un avversario a piedi non sia una minaccia per il vostro potente mech, vi sbagliate di grosso. Grazie alla superiore abilità di movimento e alle armi anti-titan anche un pilota è in grado di ridurci in briciole, ma al contempo basterà un nostro singolo colpo per sconfiggere i nemici a piedi, o semplicemente potremmo schiacciarli camminandoci sopra. Alla fine dei match si attiverà la breve modalità Epilogo, dove la squadra perdente dovrà provare a fuggire raggiungendo una navicella da estrazione mentre i vincitori dovranno cercare di abbatterla. Chi riuscirà nel proprio intento otterrà dei punti esperienza aggiuntivi. Altra funzione presente nella beta sono le Burn Card, carte consumabili che conferiscono bonus particolari per un massimo di tre vite, ottenibili in maniera casuale dopo ogni partita. Il livello massimo raggiungibile è il 14 con una buona dose di sbloccabili e una serie di sfide da affrontare, come effettuare un certo numero di colpi in testa o passare un determinato tempo cavalcando un Titan.

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Non essendo il prodotto definitivo la qualità grafica non può essere giudicata appieno. Gli sviluppatori hanno già affermato che le texture visibili durante la beta non sono il massimo raggiungibile dal gioco, ma non ci aspettiamo grandi cambiamenti in sede di recensione. Titanfall ha comunque un design ispirato e accattivante, le mappe disponibili e l’Atlas sono veramente belli da vedere e durante gli scontri si possono notare tanti piccoli particolari, come cannoni anti-aerei che sparano alle navicelle durante il trasporto dei soldati sul campo di battaglia. La sensazione comunque è che il lavoro svolto non sarà al livello di altre produzioni next-gen, attendiamo trepidanti il 13 marzo per smentire o confermare quanto scritto.

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Stefano Gualandris

Stefano Gualandris

1 Comment

  1. Maurizio
    17 febbraio 2014 at 19:13 — Rispondi

    Ora si che sento l’hipe! sono rimasto orfano di mech dopo lost planet (1 naturalmente!)

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