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Recensione DLC – BattleField 4: Dragon's Teeth

Il 15 Luglio per tuti gli iscritti al servizio premium di Battlefield 4, è stata resa disponibile il nuovo pacchetto mappe per Battlefiled, ossia Dragon’s Teeth.

Ovviamente da vero e proprio cultore di questo gioco, mi sono preso qualche giorno per giocare accuratamente a questa nuova espansione in modo da darvi una votazione il più oggettiva possibile.

Prima di tutto c’ da dire che insieme a queste mappe, sono state incluse anche nuove armi da poter utilizzare, che abbiamo già visto in questo articolo, armi molto utili, ma che per chi si è abituato ad una specifica arma ed alle sue caratteristiche, sono un contorno rispetto all’esperienza vera e propria che questa espansione ci proporne. Questo set di mappe ci porta in Cina, in particolar modo in alcuni ambienti urbani del suo entroterra, all’intero del quale ci troveremo a poter combattere l’esercito avversario.

Queste mappe urbane hanno come caratteristiche ambienti spesso stretti e tortuosi, dove avremo a disposizione pochissimi veicoli. Con queste due caratteristiche i cecchini ed i genieri sono leggermente svantaggiati, in quanto non avranno un ambiente a loro favorevole per bersagli a lungo raggio o veicoli da distruggere.

Sunken Dragon: questa prima mappa urbana avrà come protagonista un ristorante a più piani che dovremo conquistare per avere un punto di forza contro il nemico, dandoci anche qualche possibilità di cecchinaggio. La cosa interessante è che durante il gioco stesso, il canale principale si riempirà o meno di acqua, creando una mappa dinamica che ci dara la possibilità di dare una dinamicità alle nostre tattiche di conquista.

Propaganda: una delle mie mappe preferite di questa espansione. Qui ci troveremo in una citta abbandonata in stile Pyongyang (Nord Korea) in pieno inverno. Qui il ritmo è frenetico in quanto dovremo sempre avere un occhi alle nostre spalle, in quanto la mappa fornisce delle vere e proprie scappatoie da usare per spuntare ovunque nella mappa.

Perl Market: mappa molto simile a Flooded del gioco principale, un ambiente molto compresso e complesso, dove la categoria assalto fa da padrone.

Lumpini Garden: un incrocio tra un parco divertimenti ed un giardino botanico. Questa mappa offre moltissime possibilità di gioco, infatti la mappa si sviluppa su canali e giardini, dove i punti strategici devono essere mantenuti il più possibile per avere la meglio sul nemico. Cosa molto interessante è la presenza di una sopraelevata che potremo utilizzare per dominare la mappa, ma è tanto utile quanto fragile, infatti potremmo distruggerne delle parti, cosi da avere un momentaneo vantaggio ed modificare la fisionomia della mappa.

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Edward Phoenix

Edward Phoenix

Padre, Marito, Markter e Fondatore di Gamers.it
Cresciuto a suon di FPS e Giochi di Strategia cerca sempre di trovare la qualità in tutte le cose che fa!

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