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Recensione – HALO: The Master Chief Collection

Scrivere una recensione di questo gioco è molto difficile, in quanto questa comprende quattro capitoli di una saga che sono già stati recensiti oltremodo nell’arco di 10 anni, che hanno portato alla creazione di un brand di portata planetaria.
Per questo motivo la recensione deve essere abbinata ad un determinato contesto, così da poterne capire esattamente quale sia la motivazione che ha portato Microsoft ha creare questa collezione che ogni possessore di una Xbox One dovrebbe obbligatoriamente avere nella propria collezione.

Questione di Brand Esclusivo

La cosa che si avvicina maggiormente ad Halo e a John 117 è Super Mario. Paragone a prima vista azzardato ma estremamente pertinente. Infatti i due personaggi/saghe sono diverse tra di loro, sia nella tipologia del gioco stesso, nella storia o nell’esperienza che questi concedono al gamer… ma entrambi sono dei brand esclusivi di un’azienda che produce console. Sin dal primo capitolo di Halo, la sua storia è stata realizzata per esaltare le vicende di John 117 (il Master Chief), un guerriero leggendario senza volto sul quale ogni gamer poteva immedesimarsi, infatti le sue caratteristiche di “lupo solitario” con capacità uniche che grazie al suo coraggio riesce a salvare l’umanità da sconfitta certa, sono elementi ed aspirazioni che spesso i giocatori apprezzano.

Quindi possiamo dire che la saga di Halo è stata creata ed alimentata negli anni per creare un personaggio così importante, che possa essere capace oltre che a salvare il mondo anche di generare vendite, in quanto SE si vuole impersonare il guerriero leggendario è NECESSARIO possedere una console targata Microsoft. Non c’è altro metodo.

Dopo che Mater Chief ha raccontato le sue gesta usando le due versioni precedenti dell’XBOX, era necessario, soprattutto con l’arrivo del quinto capitolo della saga principale nel prossimo anno, riproporre (anche ai Gamers più giovani) una raccolta di tutti i capitoli precedenti, in modo che si possa ripassare la leggenda di Master Chief, ma anche per far in modo di far si che John 117 racconti le sue gesta su XBOX ONE.

I Capitoli Principali e non ci correlati… purtroppo!

Appena installato (o scaricato) un massivo quantitativo di dati, finalmente si è pronti a giocare ai ben 4 capitoli di Halo che sono stati rimasterizzati (in maniera più o meno intensa) in questa grandissima raccolta. Quello che salta all’occhio sin da subito è la presenza di SOLO i capitoli riguardanti Master Chief e non di tutti i capitoli che hanno creato il mito di Halo, infatti mancano pezzi incredibili di storia videoludica come OSDT, REACH e WARS… titoli minori ma pur sempre importanti.

Ad ogni modo proseguendo nei vari menu, possiamo vedere che ogni capitolo può essere giocato in modi diversi, infatti possiamo giocarlo in maniera classica, dove possiamo cominciare ogni capitolo singolarmente e riprendere il gioco man mano che lo interrompiamo, oppure (ed è qui la novità) possiamo scegliere direttamente nel menu a quale missione giocare, abbinando al gioco dei teschi (degli handicap) che ci permettono di moltiplicare i punti acquisiti durante la missione. Ovviamente potendo giocare all’infinito ogni singola missione, possiamo allenarci continuamente così da poter essere allenati e pronti ad un aumento della difficoltà.

Rifacciamoci il Trucco

Come detto in precedenza i 4 giochi sono stati “sistemati” in modo che potessero essere apprezzati anche in un ambiente Next-Gen dove tutti ragionano solo a 1080p, ma con delle particolarità per ogni singolo capitolo, in quanto gli sviluppatori, soprattutto nei capitoli più datati, hanno voluto comunque mantenere il Look & Feel originale.

Infatti HALO 1 è stato a mio avviso un porting quasi 1:1 del gioco originale, infatti i modelli (sia delle persone che degli ambienti) non possiedono poligoni in più, ma hanno subito una qualche leggera miglioria grafica, mantenendo principalmente la grafica originaria. Lo stesso possiamo dire di HALO 3 (so che prima del 3 c’è il 2 J) che anche se disponibile per XBOX 360, quindi con una grafica molto più curata il porting gli ha giovato una grande velocità di caricamento , ma non un salto grafico imponente.

Il vero sforzo grafico lo si può vedere su HALO 2 che è stato totalmente rifatto, in quanto i suoi avvenimenti si ricollegheranno ad HALO 5, quindi oltre che ad una rega grafica maggiore, hanno anche aggiunto filmati che ci danno la possibilità di ampliare la visione degli avvenimenti. Infatti mentre giochiamo al gioco avremo al possibilità con un singolo tasto di poter alternare la grafica originale con quella rifatta e WOW… la differenza è abissale. Infatti 343 Industries hanno praticamente ricreato ogni singolo ambiente al millimetro, creando migliorie incredibili sia nei modelli che negli ambienti che adesso godono di bellissimi effetti luce che ridanno lustro ad un gioco di per se leggendario.

Ultima nota è per HALO 4, che già era bello giocato nell’XBOX 360, ma che giocato in 1080p su una console di ultima generazione, fa veramente gridare al miracolo… infatti anche se è un titolo di qualche anno, anche se migliorato nel porting, posso dire che la resa grafica è facilmente paragonabile a KILLZONE: SHADOW FALL che non ha nulla da invidiare… un must da giocare nella Next Gen.

Un Multiplayer… epico

Come tutti i giochi FPS, questi vengono spinti a livello di marketing attraverso il Single Player, ma tutti sanno che il vero successo di un gioco viene decretato dal multiplayer, in quanto è in grado sia attrarre nuovi giocatori, sia di allungare la vita del gioco stesso (attraverso DLC, mappe od altro).

Nel caso di HALO (anche se non ho potuto giocarci molto) posso affermare con assoluta certezza che in questa collection è stato fatto un ottimo lavoro, che ha portato il multiplayer next-gen ad un altro livello. Infatti avremo la possibilità di poterci sfidare in oltre 100 mappe provenienti dall’universo HALO che sono state rifatte graficamente.. tanto che le mappe presenti in HALO 2 sono state ricreate utilizzando il motore di HALO 4, creando dei veri e propri pezzi d’arte! Altri punti interessanti nel multiplayer di HALO, è il fatto che è stata importata la modalità “fucina” che permette ai giocatori, di creare e condividere le proprie mappe, permettendo di sfidare amici ed avversari, ed allo stesso tempo la possibilità di sfidare gli altri creando obiettivi nelle campagne Single Player.

Ad ogni modo il vero successo di un multiplayer, viene dato dalla presenza degli utenti da poterci giocare insieme (senza di loro una bella mappa non ha senso di esistere), che in questo periodo potrebbero essere attratti da soluzioni come CoD:Advanced Warfare o GTA Online.

Concludendo

In definitiva posso dire che è d’obbligo avere questa saga installata nelle proprie XBOX One, in quanto per un prezzo interessante ci fornisce 4 capitoli che ci permetteranno di giocare per molte ore e prepararci in grande stile all’uscita del quinto capitolo della saga. Inoltre se il Multiplayer riesce a raggiungere la massa critica di utenti, sono sicuro che riuscirà a garantire un’esperienza unica ad ogni appassionato di FPS).

Editor's Rating

Gameplay 90%
Storia 95%
Carisma 100%
Longevita 85%
Grafica 100%
Sonoro 90%
Multiplayer 80%
91
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Edward Phoenix

Edward Phoenix

Padre, Marito, Markter e Fondatore di Gamers.it
Cresciuto a suon di FPS e Giochi di Strategia cerca sempre di trovare la qualità in tutte le cose che fa!

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