GiochiNintendoRecensioniVideogiochiWiiU

Recensione – Mario Kart 8

mario-kart_8_POST

Se siete alla vostra prima console, al vostro primo Mario Kart, lasciate pure perdere tutto quello che c’e’ scritto qua sotto. Fiondatevi in negozio e comprate senza timore alcuno questo gioco, perche’ Mario Kart 8 e’ un titolo che entrerà nella vostra storia personale di videogiocatori, perche’ sappiatelo subito, il primo Mario Kart non si scorda mai. E sappiate che un po’ vi invidiamo, noi e tutti quei giocatori di vecchia data che hanno già giocato a 2, 4, 7 altri Mario kart, e che qui aspettano la risposta al quesito, se per loro vale ancora la pena di comprare e giocare anche a questo nuovo capitolo del gioco di corse piu divertente della storia videoludica. La risposta, lo diciamo subito, e’ un bel si e i perche’ e I percome li andiamo tosto a raccontare.

LA FORMA

Il gioco nella sua struttura e praticamente identico a Mario Kart Wii.  Abbiamo la sezione  principale chiamata “GRAN PREMIO” composta da otto coppe dai nomi improbabili divisa per 32 tracciati dai nomi ancora piu ridicoli. Come era accaduto anche per la versione Wii, la metà delle piste sono nuove mentre l’altra metà sono rifacimenti di altre prese a random dai Mario Kart SNES, N64, Cube e addirittura DS. I circuiti sono tutti fantasiosi, con quello stile immaginativo che può solo scaturire dalla fantasia di un bambino dopo una bella merenda a base di pan di stelle e LSD, con i soliti paesaggi innevati, case stregate, strade di campagna fino al classicissimo gran finale sul ponte arcobaleno, che no, non porta ad Asgard ma intorno all’orbita terrestre e lo sfondo “al chiar di terra” che si intravvede durante la corsa lascia con la bocca discretamente aperta. La cura nel design di queste piste e’ maniacale e si vede tutta la passione degli artigiani di Nintendo per ogni singolo dettaglio, dietro ogni scorciatoia geniale, alla fine di ogni curva imprevedibile. Le coppe le dovremo finire per tre volte, battagliando nella solita 50 cc (che poi corrisponde al livello “easy”) 100cc (medio) e 150 cc  (la competizione più ostica, ma poi neanche troppo.) A completare il menu delle competizioni abbiamo il classico “Time Trial” in cui si ci cerca di battere il proprio tempo o quello degli amici, “La Sfida” , una gara singola in cui sono personalizzabili i power up e l’IA del computer, e infine la modalita’ “Battaglia” che e’ la vecchia sfida coi palloncini. Ma diciamo tranquillamente che quest’ultime due modalita’ sono poco piu che accessorie. Poi arriviamo all'”online“, vero punto forte del gioco. Quello che innescherà la sindrome dell’ “ultima partita e poi smetto”. Nella modalita’ online avrete la scelta se creare un vostro party privato con gli amici in cui ammazzarvi fra di voi in santa pace senza estranei in giro per la pista, oppure sfidare i più forti (o i più deboli) giocatori nella sezione “Europa” o se vi sentite in gran forma (e avete una buona connessione) ” Tutto il Mondo” (..e okkio ai giapponesi che sono tostissimi!). Si parte con un bottino di 1000 punti poi in base ai piazzamenti ( e contro chi) ne vengono assegnati o tolti. Se per dire, incontrerete qualcuno con piu di 2000 punti sul suo bigliettino da visita saprete che avete davanti un tipo bello tosto e sarà una gara tirata, con avversari sotto gli ottocento punti è una probabile passegiata nel parco. 

mario kart 8 03

LA SOSTANZA

Grafica e giocabilità sono il salto in avanti rispetto all’ultima versione vista su una console casalinga. La grafica è (finalmente) in HD, i colori sono brillanti e bucano lo schermo. Il gioco viaggia a 60 Fps stabili anche se qualche precisino della fungia sul web si e’ permesso di far notare che i ” frame per second ” sarebbero in realta’ ..59, ma ok. La giocabilità è la parte essenziale del gioco ed è rimasta invariata nella sua perfezione, e ci mancava altro, solo in più Konno-sensei (Hideki Konno è il papà, nonché  responsabile di tutti i Mario Kart, dai tempi del Super Famicom) ha cercato di rendere le cose in pista ancora un filo più frenetiche con l’immissione di paraboliche e percorsi alternativi che viaggiano e ruotano sulle pareti delle piste che danno un’impatto davvero spettacolare sia nel farle sia quando siamo noi che ci accorgiamo che un quad ci stà superando sul muro di fianco. Le armi sono le solite classiche, entrate ormai nell’iconografia del nostro secolo che vediamo su T-shirt, cartelle, portachiavi etc. Dal funghetto rosso che dà il boost in velocità , la conchiglietta verde e rossa (lo sparo) la stella (l’invincibilità momentanea) il missile nero, il fulmine e la fastidiossisima seppia lancia inchiostro e tutto il resto dell’armantario classico, non manca nulla. In più, in questo capitolo abbiamo un boomerang, l’onda sonica, la pianta carnivora che morsica chi e’ a portata di bocca (lol!!) e lo spettacolare ottomatto, cioè  tutte le armi insieme che girano intorno al nostro veicolo da usare una dopo l’altra con effetti ovviamente spettacolari oltre che  donarci una momentanea sensazione di onnipotenza.

mario kart 8 02

IL POSTO DELLE FRAGOLE

E quindi qual’è  il voto finale da dare a questo gjoco? Ma il massimo dei voti possibile, naturalmente. Per la sua universalità , perche e’ un gioco che sa essere goduto in pieno da tutti, dai bambini di 7 anni agli hardcore gamer di 45. Perché  riesce a fondere semplicità e tecnicismo in maniera sublime. Perché  Mario Kart , ci viene in mente, e’ il “posto delle fragole” dei videogiochi , rubando il titolo di un film degli anni 50 di un famoso regista svedese. Ossia è quel gioco che ogni tanto rincontriamo e che ci fà riviviere emozioni di in passato videoludico ormai lontano. Anche se la nostra vita di gamer ci ha portato su altri generi , ci ha mostrato altri tecnicismi, Mario Kart è il ritorno alle origini, all’essenza del videogioco. E’ il ritrovare vecchi amici parecchio strambi ma sempre divertenti. Ce ne siamo resi conto proprio verso la fine della coppa mentre eravamo lassù sulla pista Arcobaleno, a fare a sportellate contro Bowser, all’ultima curva, quando lui cade nel vuoto e noi abbiamo ancora un funghetto rosso e tagliamo il traguardo di slancio. Ci alziamo in piedi e col pugno in aria lanciamo un urlaccio liberatorio , da veri gamers.

mario kart 8 01

Previous post

Disponibile da oggi la demo di UFC

Next post

Annunciato HUNT: Horrors of the Gilded Age

Otosan Otaking

Otosan Otaking

1 Comment

  1. Anders Ge
    3 giugno 2014 at 17:13 — Rispondi

    È Mario Kart.
    È Nintendo.
    Non serve sapere altro!

Rispondi