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Recensione – OCZ Vector 150 SSD 240Gb

Lo scorso 7 Novembre 2013, OCZ  annunciava la nuova linea di dischi allo stato solido ultra sottili (appena 7mm) potenzialmente installabili in qualsiasi laptop. Essendo ormai arrivati ai limiti dell’interfaccia al momento disponibile (SATA III), i produttori di dischi rigidi ed SSD stanno facendo il massimo per ottimizzare le tecnologie attualmente disponibili come ad esempioi controller interni ed il processo produttivo delle memorie flash:  i nuovi OCZ Vector, difatti, presentano una memoria NAND flash Toshiba di ultimissima generazione da 19 nanometri (rispetto ai primi Vector da 25nm) di tipo MLC, tecnologia proprietaria di OCZ, un controller (barefoot 3) ed un firmware che assicurano prestazioni superiori ma al tempo stesso una consistenza delle prestazioni nel tempo, con un degrado minimo rispetto alle altre soluzioni attualmente presenti sul mercato. Inoltre la linea SSD OCZ Vector 150, introduce un boost nelle performances di lettura sequenziale di ben 550Mb al secondo e 530Mb al secondo e garantisce una vita senza eguali del prodotto, con un numero impressionante di 50GB di scritture al giorno per 5 anni!

Abbiamo avuto la fortuna di ricevere direttamente da OCZ il modello da 240Gb, ricordiamo che il Vector 150 è disponibile in tagli da 120, 240 e 480Gb. Qui di seguito riportiamo la tabella comparativa delle prestazioni dichiarate da OCZ.

 

PERFORMANCE
120GB 240GB 480GB
Velocità di lettura sequenziale 550 MB/s 550 MB/s 550 MB/s
Velocità di lettura sequenziale 450 MB/s 530 MB/s 530 MB/s
Velocità di lettura casuali
(4K, QD32)
80,000 IOPS 90,000 IOPS 100,000 IOPS
Velocità di scrittura casuali
(4K, QD32)
95,000 IOPS 95,000 IOPS 95,000 IOPS
Scrittura casuale Steady State 12,000 IOPS 21,000 IOPS 26,000 IOPS

 

A seguire, alcune foto dell’unboxing del prodotto:

 

Come notiamo dalle foto, il prodotto viene venduto in una confezione minuscola perché ridottissime sono le dimensioni dell’SSD in questione. Parliamo infatti di appena 99,7 millimetri per 69,75 mm, uno spessore di appena 7mm e un peso piuma da 115g, rendendo questo SSD perfetto non solo per PC fissi ma soprattutto per notebook/ultrabook. L’unità, una volta in mano, restituisce immediatamente un’impressione di qualità e di un’ottima scelta dei materiali. Difatti l’hardware dell’SSD è racchiuso da uno chassis di ottima qualità che è costituito da un guscio in alluminio pressofuso chiuso nella parte posteriore da una piastra in acciaio color argento e fissata da quattro viti, una per angolo. Come è possibile costatare dalle nostre foto, la parte superiore dell’unità presenta un’etichetta che ricopre l’intera superficie dell’unità e che riprende lo stesso tema della confezione.  Il boxing, comprende anche un adattatore da 3,5″ per l’installazione nei PC desktop ed un numero seriale per la suite di software “Acronis True Image” uno dei software più noti in campo informatico che permette clonazioni perfette e veloci degli hard disk, nonché di effettuare backup dei dati.

Ricordiamo di aver ricevuto da OCZ il prodotto di test con il vecchio design, che è stato recentemente rimpiazzato con un nuovo stile più aggressivo e che potete ammirare nella prossima immagine:

OCZ_NEW

Impressionante è anche la silenziosità del disco allo stato solido, anche sotto sforzo estremo: abbiamo caricato tutti i benchmark più blasonati e non si è mai percepito il minimo sibilo dall’unità in analisi.

Per quanto riguarda l’analisi delle prestazioni, abbiamo iniziato con una semplice installazione del sistema operativo Windows, nel nostro caso la versione 8.1 Professional che ha richiesto appena 9 minuti fino al primo avvio! Sensazionale anche la velocità di boot: da computer spento, siamo sul desktop in appena 4-5 secondi dall’accensione del PC! OCZ raccomanda ovviamente l’utilizzo di computer prestanti con interfaccia SATA III 6.0 Gb/sec e AHCI attivo nel bios. Siamo poi passati all’esecuzione dei benchmark per hard disk ma non ci siamo solo fermati all’utilizzo di quelli più diffusi bensì abbiamo eseguito test anche con AS SSD e I/O Meter. Questi ultimi, permettono di misurare le prestazioni anche le prestazioni durature dell’unità: difatti quasi tutti gli hard disk in circolazione, rallentano vistosamente all’aumentare della capacità occupata, I/O meter durante l’esecuzione, occuperà man mano l’intero spazio del disco per misurare le prestazioni effettive. Abbiamo eseguito in parallelo, la maggior parte dei test anche con un hard disk “tradizionale” Seagate anche se non è propriamente tradizionale in quanto si tratta di un ibrido, parte HDD parte SSD (già recensito QUI).

I benchmarks confermano le prime valutazioni prestazionali che abbiamo condiviso in testa all’articolo: siamo di fronte a prestazioni mostruose, tra un massimo di 25 e un minimo di 3 volte superiori ai migliori HDD tradizionali! Inoltre ricordiamo che, stando ai dati comunicati dal produttore, siamo davanti ad uno degli hard disk con le prestazioni più stabili e continuative nel tempo, nonché una vita garantita di oltre 5 anni con una scrittura media di 50Gb al giorno!

L’OCZ VECTOR 150 240Gb è acquistabile in Italia online per circa 133€ (IVA inclusa).

Benchmarks di I/O Meter sono disponibili qui.

 

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Tony Bulsara

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