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Recensione – Valdis Story: Abyssal City

Questo titolo indie ha riscosso un grande successo appena ne è stato annunciato il progetto su KickStarter, nota piattaforma di crowd funding. I creatori del gioco, gli Endless Fluff, hanno raccolto ben più fondi di quelli che avevano richiesto e preventivato per lo sviluppo. Dopo aver terminato la produzione Valdis Story è arrivato su greenlight dove centinaia e centinaia di utenti lo hanno votato per renderlo disponibile all’acquisto tramite Steam. Durante i saldi invernali il titolo è stato messo in offerta e acquistato migliaia di volte in tutto il mondo e ora i giocatori chiedono a gran voce un seguito.

Guerre abissali
Il mondo di Valdis Story è dilaniato da una guerra infinita tra gli eserciti delle dee gemelle Myrgato e Alagath, che, dopo la morte della madre, si contendono il dominio sugli uomini. È in questo background che si sviluppa la storia dei due personaggi giocabili, Wyatt e Reina, e dei loro compagni alla ricerca di un modo per distruggere le due entità e terminare così la guerra. Ma i loro piani sembrano aver vita breve quando la nave su cui viaggiano viene affondata da una creatura mostruosa. Il gruppo però si risveglia in una città sottomarina protetta da una potente magia dove angeli e demoni combattono per motivi ignoti. Da qui inizia l’avventura dei due protagonisti che dovranno ritrovare i loro compagni di viaggio e cercare indizi su come tornare in superficie, il tutto mentre affrontano svariati tipi di nemici. La trama è ben sviluppata e diversificata a seconda del personaggio scelto.

Guerriero o mago?
Valdis Story prende spunto dai migliori giochi della saga di Castlevania utilizzando una grafica bidimensionale, una mappa complessa ricca di segreti e un sistema di combattimento ben riuscito unito a elementi di platforming. Gli sviluppatori hanno migliorato tutti gli aspetti del genere “vania” in quanto hanno aggiunto delle meccaniche tipiche dell’ hack n’ slash e sviluppato un sistema di progressione in stile gdr vecchio stampo. I nemici che andremo ad affrontare sono svariati, ognuno con le proprie abilità. Ma anche noi avremo a disposizione magie e diversi tipi di attacchi, tra cui combo aeree e colpi potenti in grado di spezzare la guardia. Per evitare di prendere danni si può utilizzare la schivata/scatto, chiamata skill cancel, che ci rende immuni per un breve periodo. I poteri che andremo ad acquisire, di solito dopo una bossfight, sono divisi per elemento e grazie ad essi ci sarà permesso di esplorare aree della mappa prima inaccessibili. Lo sviluppo del personaggio cambia in base alle preferenze, infatti avremo a disposizione tre specializzazioni distinte: guerriero,tank e mago. Ad ogni aumento di livello si guadagna un punto attributo e un punto abilità che ci permettono di aumentare una caratteristica in particolare (forza, agilità, etc..) e di guadagnare nuove capacità, sia passive che attive, grazie ai talenti. Sconfiggendo i nemici o semplicemente esplorando troveremo diversi materiali che serviranno, una volta trovato il fabbro, a potenziare il proprio equipaggiamento con armature e spade sempre più potenti. La longevità del titolo è elevata con tre difficoltà selezionabili e la possibilità di ricominciare l’avventura trovando nuovi oggetti esclusivi. Inoltre è previsto l’inserimento di ulteriori personaggi giocabili nei prossimi mesi.

Angeli e Demoni a due dimensioni
Qualitativamente parlando il gioco ha dei piccoli problemi di ottimizzazione e i comandi, molto reattivi e rapidi nelle fasi di combattimento, sono purtroppo poco precisi nei momenti dove fare il giusto salto può salvarti la vita. La resa grafica di Valdis Story è davvero eccezionale, considerando che è stato ideato e sviluppato da due sole persone. Le zone da esplorare sono colorate e piene di vita e lo stesso si può dire dei personaggi mentre la colonna sonora da la giusta carica negli scontri più difficili e aiuta a non annoiarsi nelle fasi di puro platforming.

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Federico Donnaloia

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