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Recensione: Zotac Geforce 970 GTX

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Apriamo il nostro articolo con un’immagine nota a tutti: quella dello sbarco sulla Luna. Grazie alla nuova architettura Maxwell, il team delle demo Nvidia, è riuscita a riprodurre la scena dello sbarco lunare con il motore di Unreal 4, il famosissimo motore grafico sviluppato dalla Epic Games. Nvidia ha simulato il modo in cui i raggi del sole, provenienti dalla parte posteriore del veicolo spaziale, si riflettevano sulla superficie lunare e sulla tuta di Armstrong, per rilanciare la luce su Aldrin nel momento in cui scendeva dall’astronave mettendo quindi alla prova, la veridicità della foto originale.

Per molti dei nostri lettori la tecnologia Maxwell (nome in codice dell’architettura adottata dalle ultimissime GPU Nvidia) non è una novità. Infatti Nvidia aveva mostrato i propri piani di sviluppo delle schede video, già lo scorso 18 Febbraio, portando agli occhi del mondo la propria decima generazione di GPU. Si trattava però delle prime GPU di fascia media basate su tale architettura: GTX 750 e 750Ti, architettura che secondo Nvidia poteva garantire prestazioni sorprendenti ed allo stesso tempo una efficienza energetica senza precedenti. Come metro di paragone una GeForce GTX 750 Ti alla risoluzione di 1080p, raddoppia le performance e consuma la metà dell’energia di una GTX 550 Ti, una soluzione basata su architettura Fermi, nonché una delle GPU NVIDIA più diffuse. E’ però solo lo scorso Settembre che Nvidia ha ufficializzato l’annuncio che noi tutti aspettavamo: la presentazione delle schede video Maxwell ad altissime prestazioni, ci riferiamo ovviamente alla 970 e 980Gtx.

Uno dei punti di forza della nuova architettura è senz’altro il “Voxel Global Illumination” (VXGI), una tecnologia che permette per la prima volta alle GPU di poter ottenere una illuminazione globale dinamica in tempo reale, aumentando così la profondità ed il realismo delle scene di gioco. Al VXGI si accostano inoltre una serie di tecnologie d’avanguardia quali “multi-frame sampled antialiasing” (MFAA), “dynamic super resolution” (DSR), “VR Direct” ed un design estremamente efficente dal punto di vista del consumo permettendo quindi alle 970 e 980gtx di avere consumi sensibilmente inferiori rispetto ad altre GPU di pari prestazioni.

Da un punto di vista generale, la GPU GM204 contenuta nelle 970 e 980GTX, è esattamente una versione migliorata del GM107 della 750 Ti. Come il GM107, si avvale di 4 blocchi per SMM (Streaming Multiprocessor). Ogni SMM ospita 128 CUDA core, 32 unità di caricamento, 8 unità di texture ed un singolo motore PolyMorph. I 2Mb di cache L2 sono condivisi nell’intera GPU. La differenza tra la 750Ti, 970 e 980 GTX sta ovviamente nel diverso numero di SMM: mentre il GM107 ne ha 5, la GeForce GTX 980 ne contiene addirittura 16, il che restituisce un valore totale di 2048 CUDA core, 512 unità di caricamento, 128 unità di texture e 16 motori PolyMorph. La seconda top di gamma (la 970GTX), è leggermente depotenziata con i suoi 13 SMM, 1664 CUDA cores, 416 unità di caricamento, 104 unità texture e 13 motori PolyMorph.

 

 

Visto l’ottimo rapporto qualità/prestazioni/prezzo della 970Gtx, abbiamo deciso di acquistarne una che sarà oggetto di questa recensione: la Zotac 970 Gtx 4Gb. Zotac, azienda nota inizialmente nella produzione di case e minipc (vedi zbox) è ormai diventato anche uno dei maggiori produttori di schede video equipaggiate con GPU Nvidia. Per la nostra recensione abbiamo deciso di provare la versione ZT-90101-10P che rispetto alle altre 970 gtx di pari prezzo, permette delle frequenze di fabbrica leggermente potenziate. Abbiamo infatti una frequenza base della GPU di 1076 MHz per una frequenza in boost di ben 1216 MHz (contro i canonici 1178Mhz delle altre 970 concorrenti), inoltre le dimensioni ridottissime della scheda in questione, faranno molto comodo a chi non possiede dei case enormi o comunque fulltower.

Come possiamo notare dalle foto a seguire, il boxing della scheda comprende i classici accessori: scatolo, manuale, CD, adattatore DVI e cavi molex per l’alimentazione (laddove l’alimentatore fosse sprovvisto di quelli necessari per le GPU odierne). Possiamo immediatamente notare dalle nostre foto che ci troviamo di fronte a delle dimensioni inusuali per schede video di alto livello: 17cm x 11cm caratteristica sicuramente appetibile per chi è alla ricerca di prestazioni ma allo stesso tempo di ingombri ridotti (attenzione perchè si parla sempre di una scheda dual slot).

 

 

 

Tra le altre caratteristiche tecniche della scheda troviamo: un accattivante PCB di color nero, sistema di raffreddamento a doppia ventola con dissipatore heatpipe, PCI Express 3.0 x16, 2x HDMI 2.0 @4K60Hz, 1 Display port 4k@60hz, 1 DVI, 4Gb DDR5 7010Mhz, supporto DirectX 12, OpenGl 4.4 e supporto SLI 3 vie. Ottima caratteristica di questa scheda e peraltro non sempre supportata dalle altre 970/980Gtx, è la presenza di porte HDMI in versione 2.0, questo significa che a differenza delle normali porte HDMI 1.3/1.4 che supportano il 4k solo a 30hz, l’HDMI2.0 riesce a supportare risoluzioni 4k a 60Hz (a patto ovviamente che anche il monitor o la tv ne siano provvisti). Riteniamo questa una caratteristica non nota a tutti ma comunque da non sottovalutare anche se non si possiede al momento una TV 4k. Altra cosa che abbiamo apprezzato è il sistema di dissipazione che riteniamo essere sempre all’altezza della situazione e particolarmente silenzioso.

Sotto il profilo dell’overclock, ci viene incontro il software proprietario di Zotac: il cosidetto Firestorm. Si tratta di un tool completo che oltre all’aumento delle frequenze di GPU e memoria, anche l’overvolt, la gestione del consumo e del raffreddamento. Senza dover ricorrere all’overvolt, abbiamo raggiunto sorprendenti risultati nell’overclock con questo tool, raggiungendo con il minimo sforzo, frequenze di 1470Mhz per la GPU ed oltre 7200Mhz per la memoria. Con un minimo di overvolt si dovrebbero facilmente passare i 1500Mhz per il core e probabilmente la ventola in questo caso diventerebbe più rumorosa a causa del maggior calore generato.

A concludere ecco qualche screen riassuntivo dell’overclock raggiunto e delle prestazioni misurate.

 

In conclusione ci troviamo di fronte ad una scheda video completa, di ultimissima generazione, dalle ottime potenzialità di overclock, con pieno supporto Directx 12 e risoluzioni 4k a 60Hz. La versione testata è inoltre disponibile ad un prezzo abbastanza abbordabile: 300euro iva inclusa.

Stay tuned, a breve rilasceremo ulteriori screenshot relativi ad altri benchmark prestazionali!

Editor's Rating

Qualita 100%
Prestazioni 90%
Bundle 90%
Connettivita 100%
Prezzo 95%
95
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Tony Bulsara

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